Alcuni punti di riferimento ...

La moltitudine di libri che trattano la Libera Massoneria testimoniano l’interesse sempre presente per questa istituzione che, tra storia e leggende, continua ad alimentare croniche e polemiche su di uno sfondo di segretezza.

L'avvento dei nuovi mezzi di comunicazioni permette ai più di accedere ai documenti fondamentali della Libera Massoneria. Possiamo trovare su Internet  i primi scritti risalenti al XIV° e XV° secolo, il tema dell’ultimo Convento del Grande Oriente di Francia, le prime Costituzioni di Anderson, le date della comparsa delle prime Logge in Inghilterra, in Francia o nelle Caraibi come pure migliaia di altri documenti che hanno conosciuto una diffusione più limitata.

Alcuni autori fanno risalire la Libera Massoneria all’Antico Egitto, altri vi trovano legami con i Templari o gli antichi Rosa-Croce. Ve ne sono altri che dichiarano che le sue origini si perdono nella notte dei tempi e che risalgono alla creazione del mondo …

A queste fantastiche origini corrispondono dei Gran Maestri leggendari i cui nomi sono tratti dai racconti biblici oppure nelle grandi pagine della storia dell’umanità. Saranno citati, tra gli altri, Tubalcain, Noè, Moise,  Alessandro il Grande, Giulio Cesare, il Re Arturo, Pietro l’Eremita. Alcuni Re d’Inghilterra saranno rivendicati, tra i quali Harold II, Riccardo Cuor di Leone e Giacomo II. E ovviamente, il Re Salomone e Hiram l’architetto del Tempio.

Più ragionevolmente, la maggioranza delle opere hanno un nesso con la Libera Massoneria del XVII° – XVIII° secolo con i Massoni costruttori di Cattedrali  del periodo gotico che progressivamente "accetteranno" nelle loro "logge" dei "non operativi” per partecipare ai loro lavori.

1717 e 1723 sono due annate maggiori per la Libera Massoneria moderna. Il 24 giugno 1717 è fondata la prima Grande Loggia a Londra. Nel 1723 sono pubblicate le Costituzioni di Anderson le quali hanno relativamente ben resistito nei tre cento anni di storia di una Libera Massoneria che si è sparsa nel mondo intero.

In Francia, gli eventi storici influenzeranno fortemente il suo sviluppo segnato da divisioni le cui cause sono spesso più politiche che spirituali.

  • Nel 1877,  il "Grand Orient de France" (GODF) sopprime l’obbligo di credere in Dio e nella immortalità dell’anima. Dieci anni più tardi, rende facoltativa la referenza al Grande Architetto dell’Universo durante l’apertura dei lavori.
  • Nel 1893, Maria Desraismes fonda la prima obbedienza mista, il "Droit Humain" (DH).
  • Nel 1894, la "Grande Loge de France" (GLDF) è creata per gestire i primi tre Gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato REAA.
  • Nel 1913 è creata la "Grande Loge Nationale Indépendante et Régulière pour la France et les Colonies françaises" (GLNIR, "Grande Loge Nationale Française" GLNF nel 1948) che riannoda con la tradizione anglo-sassonne e il concetto di "regolarità" oggi rivendicata da tutte le organizzazioni i cui lavori di Loggia sono aperti in presenza delle "Tre Grandi Luci" il cui libro è il Volume della Legge Sacra.
  • Nel 1952 è stata fondata la "Grande Loge Féminine de France" (GLFF), obbedienza esclusivamente femminile.

Il paesaggio massonico francese è costituito, in sostanza, a metà del XX° secolo.  Delle nuove obbedienze, dagli organici più o meno importanti, si sono create, spesso in seguito alle divisioni all’interno delle grandi obbedienze. Le cause di queste divisioni sono varie. Alcune linee direttrici, legate ai Riti e sistemi detti degli « Alti Gradi », sono tuttavia costante. Esse saranno specificate negli articoli futuri del sito.

Di fronte ad un numero cosi importante di organizzazioni e di obbedienze, è lecito di interrogarsi su che cosa è la Libera Massoneria.

Possiamo limitarci ad una definizione unica oppure dobbiamo ammettere che vi sono  parecchie libere Massonerie ?