L'articolo del mese : Anti-Massoneria ... Complotti e segreti ?... Dicembre 2014

Carissimi Fratelli, carissime Sorelle, carissimi amici, carissimi internauti.

Anche se l’anto-Massoneria non aveva mai veramente scomparso, stiamo assistendo negli ultimi anni ad una rinascita del fenomeno che si esprime con maggiore o minore virulenza secondo il paese. Questo fenomeno è particolarmente visibile In Francia e più generalmente in Europa.

Atti di vandalismo e di intrusione violente nei Templi, slogan e insulti contro Fratelli o Sorelle, stano moltiplicando. Queste espressioni di ostilità non sono riservate solo per il nostro Ordine, sono da mettere in parallelo con una regressione dei valori sulle quale costruiamo le nostre società contemporanee. Una crisi dell’ autorità e della rappresentatività dei fondatori del nostro contratto sociale ha portato una crescente diffidenza verso tutte le istituzioni sociali e politiche.

Le difficoltà economiche, la paura del futuro, la perdita di punti di riferimento e di direzione si uniscono e creano un terreno favorevole per la ricerca di capri espiatori/colpevoli tra i quali la Massoneria, senza distinzione di Obbedienza, ha avuto un posto importante. Le teorie complottiste trovano dei nuovi relè di diffusione attraverso le reti sociali e Internet, e si rivolgono oggi ad un vasto pubblico. Il marketing della cultura popolare si è impadronito delle nostre indicazioni e i nostri simboli. L'esposizione deviata degli elementi della nostra Tradizione, che sono banalizzati, svuotati del loro significazione reale e utilizzati per scopi di provocazione accredita l'idea di una "congiura", che coinvolge le popolazioni vulnerabili, socialmente e culturalmente.

A partire dalla Rivoluzione francese, l'anti-Massoneria ha sfruttato in un secolare lite tra la Chiesa cattolica e la Massoneria. Esso è basato su fatti storici, ma anche su molte incomprensioni o bugie che sono stati diffusati dal Abbé Barruel e di Léo Taxil, per oltre due secoli.

Di questo presunto conflitto religioso risulta un anti-Massoneria politico molto marcato nei regimi totalitari, ma anche in alcuni Stati democratici, che stanno cercando di approfittare delle divisioni e dei conflitti tra le Obbedienze affine di attirare la simpatia di alcuni di loro.

Molti piani "democrate - monarchica" tendono a disporre delle organizzazioni massoniche. Questo è il caso, in alcuni aspetti, per la monarchia britannica, o in altri Stati, che hanno ottenuto l'indipendenza dopo la Seconda Guerra mondiale. In Francia, la Terza Repubblica guida molto ampiamente la Massoneria in difesa dei valori repubblicani, fino al anti-clericalismo.

Parallelamente a questa collusione politica, il "segreto" sembra essere uno dei principali fattori di anti-Massoneria, per causa delle fantasie di tutti i tipi che esso induce.

Qual è questo cosi detto "segreto"? La maggior parte dei rituali massonici e documenti sono diventati pubblici attraverso i libri o tramite Internet. Le "Tenute bianche" danno l'opportunità ai Massoni di esporre il proprio ambiente di lavoro e le modalità di funzionamento di una Loggia.

In contrasto, il "segreto di appartenenza" continua a incuriosire. "Che cosa avete da nascondere?" chiede il pubblico in generale. Questo "segreto" che noi preferiamo chiamare "discrezione" dà libero sfogo a tutte le speculazioni. In tempi di grande difficoltà sociali, qualche gente sono più inclini ad immaginare che sia meglio essere un Massone per beneficiare di un lavoro o della benevolenza delle autorità amministrative. Ci saranno sempre dei casi o fatti che daranno credito a questo sospetto, ma il gran numero di Massoni impedisce de facto questo tipo di favoritismo, riservato alle categorie molto più limitate, e contro il quale, tuttavia, queste critiche sono raramente indossati.

Quattro decenni di corso massonico mi hanno convinto che abbiamo bisogno di rivisitare la nozione di "segreto". Senza mostrare la nostra appartenenza ad un’ostentazione cosi dannosa come il segreto corrente, ma con il calma di garanzia della beneficienza dei nostri pensieri e azioni. Tuttavia, affinché ci venga reso possibile, la Massoneria deve rinunciare a qualsiasi ambizione di potere, sia spirituale, sia temporale, sia politico o sia sociale. Si dovrebbe concentrarsi sul processo di iniziazione dei suoi membri e rispondere alla ricerca di un significato che parla a tutte le nostre società.

Il "segreto" massonico non sta nei rituali o nelle parole misteriose. Il “segreto” rimane soprattutto nella comune esperienza dei Fratelli e Sorelle, nella catena di iniziazione. "L'anima non ha un segreto che il comportamento non rivela" dice un proverbio cinese. Ogni Massone è in sé stesso l'Ordine intero. Appartiene a lui, con il suo comportamento, di testimoniare nella vita quotidiana di ciò che ha ricevuto nell'opero della Loggia. Anche se i media preferiscono concentrare la loro attenzione sulle azioni dannose di pochi casi, tanti Fratelli e tante Sorelle sono impegnati in opere di carità in tutto il mondo. Essi sono "senza tamburi e trombe" e incarnano l'ideale della verità e della fraternità, che è il nostro.

François Stifani